LANCIA mod. LAMBDA                                                   Italia 1930

 

Motore: 4 cilindri a V

Cilindrata: 2570 cc

Potenza: 69 CV a 3500 giri/min.

Velocità: 125 km/h

 

Questa vettura “Lambda” della 9° serie ha la caratteristica carrozzeria torpedo, con il mantice ripiegabile nell’apposito vano posteriore, conservata su tutte le nove serie in cui il modello venne prodotto. Grazie al telaio allungato e ai due strapuntini (piccoli sedili ripiegabili sistemati nella parte centrale) la vettura poteva accogliere fino a 6 – 7 persone.

 

 

LANCIA mod. D 50                         Italia 1955

Motore: 8 cilindri a V

Cilindrata: 2488 cc

Potenza: 260 CV a 8000 giri/min.

Velocità: 280 km/h

Peso: 600 kg .

Monoposto di Formula 1, progettata da Vittorio Jano e presentata verso la fine della stagione agonistica 1954. Fece sensazione per le sue inedite soluzioni costruttive: motore a 8 cilindri a V di 90°, in posizione angolata rispetto all’asse longitudinale della vettura, canne cilindri riportate, quattro carburatori a doppio corpo, accensione con due candele per cilindro, telaio a traliccio tubolare irrigidito anteriormente dal blocco motore che aveva anche funzione portante, due serbatoi di carburante sistemati esternamente alla carrozzeria. All’inizio della stagione 1955 vinse i G. P. di Torino e di Posillipo con Alberto Ascari. Qualche settimana dopo, provando a Monza la Ferrari sport di Eugenio Castelletti, Ascari usciva di pista perdendo la vita. La Lancia decideva allora di abbandonare l’attività agonistica e donava alla Ferrari macchine e materiale. L’anno successivo la Lancia-Ferrari conquistava con Juan Manuel Fangio il titolo mondiale.