La COPPA MAUTO alla Cesana Sestriere Experience 2015

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La Cesana-Sestriere è una competizione automobilistica, più precisamente una cronoscalata, che si svolge dal 1961 lungo la strada che porta dal comune di Cesana Torinese in Val di Susa al colle del Sestriere, per una lunghezza di 10,4 km. Fin dalla prima edizione la corsa era valida sia per il Campionato Italiano delle cronoscalate che per il Trofeo Europeo. La strada viene completamente ripristinata in occasione dei Giochi Olimpici invernali del 2006 e, l'anno successivo, si disputa un'edizione riservata alle automobili storiche. L'edizione del 2008 viene inserita nel Campionato Italiano e dal 2009 acquisisce validità anche per il Campionato Europeo.

Il Museo dell’Automobile di Torino ha sempre partecipato con il suo direttore, il Cav. Rodolfo Gaffino Rossi, nella veste di Presidente di Giuria del Comitato Experience.

Quest’anno il Mauto vuole lasciare un segno ancora più tangibile e duraturo con la creazione di una Coppa Speciale firmata Museo Nazionale dell’Automobile di Torino, che andrà al vincitore della Cesana-Sestriere Experience: una kermesse rievocativa, parallela alla gara, che segue la formula del Concorso Dinamico di Restauro per Auto storiche proposta dall’ACI Club Torino (quest’anno dedicata alla mitica Casa del Biscione). I partecipanti alla Cesana-Sestriere Experience affronteranno due volte il tracciato perfettamente allestito con i sistemi di sicurezza, senza essere cronometrati, su strada chiusa al traffico, una volta nella giornata di sabato prima della gara di velocità e una la domenica mattina.

La giuria di quest’anno è composta: dall’Ing. Giorgio Stirano, famoso tecnico progettista, da Roberto Giolito, padre della nuova Fiat 5oo, e dal famoso designer Alberto Dilillo. Con la “Coppa Museo dell’Automobile di Torino” verrà premiata la vettura meglio conservata e, soprattutto, meno rimaneggiata.

La qualità di un’auto d’epoca la cui storicità sia preservata è, infatti, alla base del concetto di “conservazione preventiva”: agire sul singolo pezzo con azioni di mantenimento per evitarne la sostituzione. Tale concetto portato avanti dall’ACI Storica è perseguito dal Mauto attraverso le sue politiche di restauro e conservazione.

Per tale motivo il Museo ha istituito questa coppa speciale che porta sulla cima del coperchio un simbolo eloquente: la pigna araldica - utilizzata dall’architetto Pelagio Pelagi in molte splendide opere sabaude - il cui significato è quello di eternità o immortalità (l’abete è, infatti, un sempreverde).

Conservare una vettura-opera d’arte per trasferirla ai posteri nella sua originalità, rendendola così immortale, fa parte della mission del Museo Nazionale dell’Automobile di Torino.

Per maggiori informazioni: www.cesanasestriere.com