L’intera collezione di AUTOSPRINT - dal 1966 a oggi – è disponibile per la consultazione!

There are no translations available.

Il Centro di Documentazione del Museo ha ricevuto una importante donazione. Grazie alla casa editrice ZOOLIBRI, e a Corrado Rabitti, ha potuto completare la propria collezione di AUTOSPRINT, che ora è a disposizione degli utenti della Biblioteca per tutte le annate dal 1966 ad oggi.

La rivista, fra le più antiche del settore, venne fondata a Torino nel 1961 dalla giornalista Renata Anselmo e ceduta l'anno successivo all'editore Conti di Bologna che nel 1966 chiamò al suo fianco come Direttore il giornalista Marcello Sabatini. Fu il primo esempio di testata esclusivamente dedita al settore delle competizioni automobilistiche.

Per qualche tempo tra i collaboratori di Autosprint vi fu anche Enzo Ferrari, che firmava una rubrica di successo, "Il tunnel". Il periodico, inizialmente quindicinale, ebbe un gradimento crescente da parte del pubblico e nel 1966 divenne settimanale. La sua uscita in edicola ogni martedì (lunedì in alcuni periodi). le permetteva un'informazione immediata sulle corse del fine settimana appena trascorso. A causa del grande entusiasmo per l'automobilismo la tiratura crebbe notevolmente per stabilizzarsi, negli anni Settanta e Ottanta, sulle 200.000 copie. Autosprint divenne una sorta di "bibbia" per i tifosi italiani della Formula 1, e non solo, di quel periodo. Sotto la direzione di Sabbatini Autosprint toccò il suo apice nel giorno della trionfo iridato di Jody Scheckter in F1 con la Ferrari nel Gran Premio d’Italia, quando arrivò a toccare la tiratura record di 300.000 copie divenendo un vero e proprio fenomeno editoriale a livello italiano.

Al timone della rivista vi sono stati, dopo Marcello Sabbatini, Gianni Cancellieri, redattore di Autosprint dal 1962 al 1968, e suo direttore dal 1981 al 1984; Italo Cucci, nel 984; Carlo Cavicchi, che restò 14 anni, dal 1985 al 1999. Fu sostituito da Guido Schittone. Dopo di lui al timone del settimanale si alternarono Ivan Zazzaroni (2001), Tommaso Valentinetti (2003) e Roberto Boccafogli (2005). Nel 2007 alla direzione di Autosprint è stato nominato Alberto Sabbatini, figlio di Marcello, che attualmente ricopre l'incarico di direttore sia del settimanale sia del mensile Auto, appartenente alla medesima Casa editrice.