IL MAUTO SU GOOGLE CULTURAL INSTITUTE

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17 maggio 2016. Il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino entra a far parte di Google Cultural Institute, la piattaforma tecnologica sviluppata da Google per promuovere e preservare la cultura online.

Cercando Museo Nazionale dell'Automobile Torino su www.google.com/culturalinstitute e visitando la COLLEZIONE DIGITALE di 50 opere, la MOSTRA DIGITALE “Le origini dell’automobile” e il TOUR VIRTUALE, sarà possibile approfondire la conoscenza della storia della mobilità e del design automobilistico attraverso alcune delle opere più significative conservate nel Museo, considerato ad oggi uno dei migliori al mondo di carattere tecnico-scientifico.

La Collezione Digitale

Tra le opere più significative visionabili sulla piattaforma ci sono dei veri e propri capolavori del design come la CISITALIA MOD.202, considerata una delle sei più belle vetture del mondo; la mitica ISOTTA FRASCHINI MOD. 8A, utilizzata nel 1950 per le riprese del film Il viale del tramonto di Billy Wilder; la ITALA 34/45 HP, protagonista dell’incredibile raid PECHINO PARIGI nel 1907; la LANCIA MODELLO APRILIA, il capolavoro di Vincenzo Lancia per la sua concezione globale assolutamente d’avanguardia e per le raffinate caratteristiche costruttive.

La visita virtuale con Street View

Utilizzando la tecnologia di Google Street View sarà possibile effettuare un tour virtuale a 360 gradi di una parte della collezione permanente del Museo: partendo dalle origini dell’auto (secondo piano) fino alla sezione dedicata al design (pian terreno), passando attraverso la storia della produzione torinese e delle corse automobilistiche (primo piano).

La Mostra Digitale Le origini dell’automobile

Nella sezione di Google Cultural Institute dedicata a Museo Nazionale dell’Automobile, la mostra digitale LE ORIGINI DELL’AUTOMOBILE descrive come è nata l’automobile e come si è diffusa e sviluppata, contestualmente alle trasformazioni socio-economiche e di costume che hanno originato o condizionato le prime linee e le nuove tendenze. La mostra si ferma alla quarta sezione espositiva (su 21) del secondo piano, ovvero quella denominata Grande Garage del Futuro, dove le automobili di inizio ‘900 prendono forma, vengono progettate e costruite. Che siano i primi tentativi, il frutto di piccoli costruttori o il debutto di future industrie, il mondo delle quattro ruote si sviluppa con entusiasmo e rapidità, attraverso forme e soluzioni ogni volta diverse.

Google Cultural Institute

Il Google Cultural Institute e i suoi partner si impegnano a rendere disponibili agli utenti Internet i tesori della cultura e dell'arte mondiale e sviluppano strumenti che consentono al settore della cultura di condividere online il proprio patrimonio artistico. Il Google Cultural Institute collabora con oltre 1000 partner in tutto il mondo che rendono disponibili sulla piattaforma oltre 200 mila opere e un totale di 6 milioni di foto, video, manoscritti e documenti storici e culturali. Scoprite di più su www.google.com/culturalinstitute