METAMORFOSI E PUBBLICITà_Mauto in progress

Molte novità al Museo dell’Automobile. Qui solo un piccolo assaggio di quello che scoprirete venendo a trovarci!

La produzione seriale è esplorata nella sezione METAMORFOSI: l’uomo si trasforma in robot o il robot assume sembianze umane? La produzione industriale in serie - sperimentata per la prima volta in America nelle officine Ford per la costruzione della T (15 milioni di auto in 19 anni) - è il “motore” del Novecento, il processo che permette la fabbricazione e diffusione di milioni di oggetti tutti uguali in tutto il mondo a prezzi sempre più accessibili.

In questo spazio potrete approfondire la storia e l’evoluzione della metodologia di produzione: sedendovi su un vagoncino della giostra potere effettuare un giro fra immagini, suoni, oggetti e video che illustrano la catena di montaggio nelle diverse epoche e il sempre minore utilizzo del lavoro manuale che viene sostituito dai robot. Nei tre nuovi schermi al plasma potrete osservare le fasi del processo produttivo della vettura esposta: lastratura, verniciatura e montaggio.

Poco distanti, marchingegni allineati lungo le pareti, totem mediatici in metallo che rimandano al concetto di “lavaggio del cervello” di cui la pubblicità è spesso accusata. Nel mondo industriale contemporaneo la comunicazione pubblicitaria è infatti al centro di tutte le attività economiche e l’automobile non sfugge a questa legge, anzi: fin dall’inizio l’auto ha avuto bisogno della pubblicità come ogni altro oggetto industriale complesso. Invasiva e martellante, ce ne lamentiamo ma non riusciamo a farne a meno.