MONGOL RALLY: AVVENTURIERI ALLO SBARAGLIO!

MERCOLEDI’ 10 GIUGNO, alle ORE 19.30, terzo appuntamento con gli INCONTRI organizzati in occasione della mostra MODUS VIVENDI.

Rust&Dust e Racing Club 19 sono due dei team che hanno partecipato all’edizione 2014 del Mongol Rally, una corsa non competitiva a scopo benefico che parte da Londra e arriva ad Ulaanbaatar, capitale della Mongolia, senza alcuna regola se non quella di utilizzare un’automobile con una cilindrata inferiore ai 1.000 cc., più vecchia e meno attrezzata possibile.

Nella serata di mercoledì 10 giugno, le due formazioni faranno il loro ingresso ufficiale alla mostra MODUS VIVENDI a bordo delle rispettive vetture, che rimarranno esposte al museo fino al 27 settembre. Racconteranno la loro avventura in Mongolia e, in particolare, i ragazzi del Team Rust & Dust illustreranno il progetto di beneficienza a favore della Onlus torinese SOS India, il charity che sosterranno durante la Rickshaw Run - prevista ad agosto in India - e che anche il pubblico potrà sostenere durante la serata stessa.

Lasciata a riposare al Museo dell'Automobile la Fiat 127, il Team Rust&Dust si metterà alla guida degli antiquati tuktuk per percorrere 4.000 km, dall'Assam fino in Kerala. Nel corso della serata, proiezioni, musica e un brindisi benaugurale per la prossima avventura!

Che cosa è il MONGOL RALLY? Il Mongol Rally è una corsa non competitiva a scopo benefico che parte da Londra e arriva ad Ulaanbaatar, capitale della Mongolia, senza alcuna regola se non quella di utilizzare un’automobile con una cilindrata inferiore ai 1.000 cc., più vecchia e meno attrezzata possibile. Il Mongol Rally non prevede nessun supporto, nessun veicolo di riserva e nessuna rotta predefinita, solo il desiderio di avventura esplorando l’Asia centrale su strade senza asfalto. Le vetture qui esposte hanno partecipato al rally nel 2014.

Il Team Rust&Dust (formato da Stefano Conz, Tommaso Piazza e Giovanni Testa) ha scelto una FIAT 127 900C DEL 1979. Piccola ma indistruttibile, in poco più di 45 giorni ha attraversato 20 Paesi, è rimasta ferma alle varie frontiere per un numero incalcolabile di ore e ha macinato 17.500 km, dei quali la maggior parte su sterrato o su piste nel deserto. Il Team Rust&Dust ha scelto per la sua 127 il percorso più lungo, entrando in Iran, attraversando il deserto più caldo del mondo in Turkmenistan, salendo a 4.665 metri slm attraverso il Passo del Pamir in Tajikistan e raggiungendo infine la Mongolia, con i suoi 2.000 km di steppe al confine con il deserto del Gobi.

Il Racing Club 19 (formato da Guido Lageard, Alberto Pellegrino e Angelo Rollino) ha scelto una RENAULT 4 TL 965 CC DEL 1986. Caratterizzata da grande robustezza nonostante la forma ridotta, la quatrelle è nata nel 1956, presentata ufficialmente nel 1961 e rimasta sostanzialmente invariata nella carrozzeria e nel layout fino al suo pensionamento, nel 1993. Per questa gara, forte dei suoi 34 cavalli, ha affrontato 15.000 km, da Londra a Ulaanbaatar, attraversando tutto l’est Europa, Turchia, Iran, Turkmenistan, Uzbekistan, Kirghikistan, Kazakhstan, Russia e Mongolia per un totale di 19 Paesi in 40 giorni di viaggio.